L'anime riprende in chiave parodistica e comica il romanzo cinese Xiyouji, in giapponese chiamato Saiyuki, pubblicato per la prima volta anonimo nel 1590 e conosciuto in Italia (dove è pubblicato dalle edizioni Adelphi) col titolo Lo scimmiotto: rappresenta pertanto una satira contemporanea sul contenuto della storia narrata dal testo scritto.